Se state prendendo farmaci a base di statine, considerate che prenderle probabilmente non aiuta VOI.
Nell’elaborazione statistica, l’NNT (Numero Necessario da Trattare) è il numero di persone che devono prendere lo stesso farmaco a base di statine come voi per 5 anni perché una di queste persone abbia un rischio ridotto di patologia cardiaca. Nel caso delle statine quel numero è tra i 30 e i 500 a seconda del tipo di rischio di cui vogliamo parlare.
Per prevenire un infarto non fatale, ci vogliono 30-100 persone che prendano quel farmaco, perché una di esse eventualmente eviti un infarto. Che significa da 1 probabilità su 30 a 1 probabilità su 100 che quella persona che ha prevenuto l’attacco cardiaco siate voi.
Per prevenire un infarto fatale, ci vogliono 500 persone o più che prendano quel farmaco insieme a voi per 5 anni. Eh sì, significa 1 possibilità su 500 di prevenire quell’attacco cardiaco.
E significa anche prendere per 5 anni un farmaco che è potenzialmente letale (sì, vi può uccidere) e che ha degli effetti collaterali, come:
affaticamento muscolare, debolezza, debilitazione
anemia
disfunzioni sessuali
soppressione della risposta immunitaria
innalzamento degli enzimi epatici
disfunzione del pancreas
perdita di memoria (associata a demenza ed Alzheimer)
favorisce il diabete di tipo 2
cataratta
acidosi
E tutto questo per una probabilità POTENZIALE di 1 su 30-500 che VOI possiate averne un beneficio.
Per non parlare poi del tempo e i soldi spesi in visite mediche, esami, controlli e acquisto di farmaci.
Tra l’altro è persino dimostrato che il 99% delle persone che prendono le statine non ne hanno bisogno. Il SOLO sottogruppo che è dimostrato che possa potenzialmente beneficiarne sono quelle con un difetto genetico ereditario chiamato ipercolesterolemia familiare.
Senza contare poi che il colesterolo alto non è la causa delle cardiopatie e il 50% delle persone che hanno un attacco cardiaco hanno livelli di colesterolo normali e che la quantità di colesterolo nelle arterie non ha una correlazione con la frequenza e la gravità degli attacchi cardiaci.
Invece è dimostrato che l’alimentazione, l’esercizio fisico e un cambiamento di stile di vita sono mille volte più efficaci nei fattori di rischio di cardiopatia e per tutte le cause di morte in generale.
Le pillole per il colesterolo servono solo a chi le vende, i dati ci sono e questo risulta da CENTINAIA di studi.
Fatevi furbi, amici miei….

Autore: Dr. Don Clum
Tradotto in italiano e diffuso a cura del Dr. Asif Khan – Upper Cervical Cattolica