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In Italia e a San Marino ci piacciono le cose di qualità. Prodotti di pregio. Cose che durano. Scegliamo di pagare di più per un prodotto di produzione locale invece di un prodotto importato perché riconosciamo che la qualità e la maestria di cui essa è frutto ci assicurano un acquisto durevole. Lo stesso deve valere per i principi e le pratiche di cura della salute. Si sceglie di non continuare a fare trattamenti ripetuti quando ci rendiamo conto che quei trattamenti non fanno altro che alleviare i sintomi, temporaneamente, per l’oggi, ma che domani saremo daccapo. Riconosciamo con intelligenza che investire sul contenimento sintomatico è una spesa che non rende nel lungo termine perché maschera semplicemente il vero problema, mentre investire sulla ricerca e la correzione della causa profonda è molto più saggio e produttivo.

Un protocollo correttivo è proprio questo! Un approccio alla salute della colonna mirato per un effetto benefico a lungo termine. Sono molti gli operatori che possono concentrarsi sul dolore localizzato sulla colonna, dal vostro personal trainer ai chiropratici/osteopati/fisioterapisti locali. Quando lavorano sulla vostra colonna, lo fanno con un approccio localizzato sull’aspetto sintomatico. Il che vuol dire che il loro obiettivo è quello di ridurre la tensione muscolare / aumentare la forza / manipolare un’articolazione per decongestionarla in modo da avere un sollievo immediato anche se temporaneo o un incremento della gamma di mobilità. Anche il sollievo serve e questi operatori vi si dedicano egregiamente. Con le mani, palpando per cercare di capire dov’è la tensione muscolare o l’infiammazione, manipolano manualmente l’area per vedere che il loro lavoro funzioni.

In un protocollo correttivo, il nostro obiettivo è determinare precisamente la causa di quella tensione muscolare o della disfunzionalità di quella vertebra. L’obiettivo è la causa dei sintomi. Per arrivarci dobbiamo esaminare le strutture anatomiche sottostanti, perché se non le si analizzano nel dettaglio, tenendo conto del deterioramento dovuto all’usura negli anni (come artrosi e deformazioni), si rischia di lavorare al buio per decidere dove e quando correggere. Uno specialista in protocolli correttivi prima di tutto deve impostare un’analisi radiografica 3-D per determinare esattamente l’assetto della colonna. Misurando precisamente ogni porzione strutturale, può capire meglio perché una sezione è più infiammata o dolorante di un’altra. Una volta che ha verificato se c’è uno slittamento strutturale, va da sé che deve anche analizzare le condizioni di ciò che questa struttura protegge, cioè i nervi. La colonna è un’armatura protettiva che protegge le strutture molli contenute e circostanti, cioè il midollo, i nervi, i dischi ed i percorsi del Fluido Cerebro-Spinale. Quando c’è un problema strutturale dobbiamo mettere in relazione quest’ultimo con i sintomi per capire se esso vi contribuisce o se è solo una forma di compensazione. Per farlo dobbiamo analizzare il flusso di informazioni nervose che scorre all’interno della colonna. Con una scansione digitalizzata possiamo analizzare precisamente l’interferenza che causa i sintomi e la sua localizzazione.
Per fare tutto questo ci vuole un dottore in Chiropratica laureato in America con una specifica ulteriore formazione nell’articolazione cranio-cervicale, cioè una specializzazione post-laurea in Upper Cervical, nonché corsi regolari di aggiornamento per mantenere la qualifica e gli standard professionali. Deve inoltre utilizzare una tecnologia radiografica specifica per l’analisi tridimensionale della colonna insieme ad un sistema di scansione apposito per gli standard dell’analisi.
I pazienti sammarinesi ed italiani possono trovare alla Upper Cervical di Cattolica il solo dottore in chiropratica formato e laureato negli USA e diplomato al TIC Institute, il più prestigioso istituto di specializzazione postlaurea in Upper Cervical. Per offrire un servizio completo di standard superiore, lo studio Upper Cervical di Cattolica è l’unico studio di chiropratica del circondario che dispone in loco delle apparecchiature per analisi radiografica 3-D e del necessario complemento degli strumenti per la scansione paraspinale per verificare esattamente se e come possiamo aiutare i pazienti. Non cerchiamo di indovinare cosa possiamo fare. Verifichiamo per poter agire.
Se ritenete che i disturbi della vostra colonna abbiano bisogno di un’analisi approfondita, non esitate a contattare il dr. Asif Khan al numero 389 5594700.